about

Tasto destro, copia collegamento per utilizzarlo con il tuo aggregatore. Questo Feed XML è offerto da www.jelot.net/rss/rssify.php


Parole contro la guerra







(clikka)


Chi scrive qui dentro è contro ogni forma di guerra. Anche verbale. Anche virtuale.Per inviti su questo blog,scrivete il nick e l'url a: alp03@supereva.it


Gli Obiettivi di Emergency Portare assistenza medico-chirurgica alle vittime dei conflitti armati Dare attuazione ai diritti umani per chi soffre le conseguenze sociali di guerre, fame, povertà, emarginazione. Promuovere una cultura di pace e solidarietà.

Raduno dei bloggers contro la guerra
Sermide (Mantova)
Gennaio 2004

10 Euro per Emergency, entra nell'Esercito dei Bloggers che hanno deciso concretamente di dire NO alla guerra, facendo una donazione per Emergency.
-------------



categorie:
adozioni a distanza
appelli
argentina
armi
bambini in guerra
centri
contro la pena di morte
costituzione
detenzione
diaro di augusta
diritti
emergency
etiopia
guerrenelmondo
intercultura
intervista
iraq giornali
manifestazioni
news
non violenza
opinioni degli altri
pacifismo
palestina
politica
putin
russia
sottoscrivi per emergency
storia
torture
traffico armi
uranio
usa
vicenza
vietnam
vignette
zapatisti
riferimenti

Bloggerscontroguerradona
Battello Ebbro
AgliIncrocideiventi
Adista
Emergency
Il Manifesto
Amnesty
Indymedia
Peacelink
Reporter Associati
Peacereporter
Un ponte per


<$$>

blog archivio
oggi
ottobre 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003




counter
visitato *loading*
volte




domenica, febbraio 26, 2006
 
Urgente, l'ottavo aspietta a te..




Cara amica/o , o lettore di passaggio..

ci aiuti a trovare chi versa 10 quote da 10 euro ciascuna
per adottare a distanza l'ottavo bambino?

Abbiamo solo due giorni di tempo.
Lo so, non leggi, non hai tempo, non c'hai soldi..non ti fidi
e poi chi siete voi, boh..

Ou, se ti vuoi informare, c'è tutto un blog che ti spiega..
qui

In poche parole: da 3 anni, due gruppi di persone che
si servono della tecnologia per micro-progetti(utopie concrete)
adottano bambini africani a distanza.
Poi inviamo , attraverso bollettini postali,
le quote ad un gruppo di frati che opera in loco
e finanzia la frequenza scolastica di 7 bambini, per un anno.

Ci pensi, ci aiuti? Puo' essere?
'Na specie di albero che cammina, no?

scritto da linodigianni | 11:26 | commenti (1) Torna su
Categoria: appelli, adozioni a distanza



sabato, febbraio 11, 2006
 

E' PARTITA  IL 3 FEBBRAIO LA NUOVA CAMPAGNA DI

PER LA REALIZZAZIONE IN SUDAN
DEL PRIMO CENTRO AFRICANO GRATUITO DI CARDIOCHIRURGIA

Segnalo con vivo interesse questa iniziativa che parte oggi fino al prossimo 6 marzo da Emergency, che con tanti amici dei Battelli e di Bloggers contro la guerra ho già sostenuto su segnalazione e proposta di Alp l'anno scorso per la campagna blog di raccolta fondi. 

Il Sudan e i nove paesi confinanti: un’area grande tre volte l’Europa, dove i bisogni sanitari sono drammatici e le risposte scarse e inadeguate. Per gli oltre 300 milioni di abitanti di questa immensa regione dell’Africa non esiste un ospedale cardiochirurgico gratuito e di elevata qualità: Emergency lo sta realizzando. Il Centro di Cardiochirurgia si chiamerà Salam, in arabo “pace”. Un luogo dove sviluppare pratiche di pace attraverso il riconoscimento dell’uguale dignita’ e diritti di ciascun essere umano, la condivisione dei piu’ avanzati risultati della scienza medica e la possibilita’ di incontro e collaborazione tra pazienti e personale di diversi paesi e culture. Il Centro sorgerà sul Nilo Azzurro in un villaggio a 20 chilometri da Khartoum, capitale del Sudan e servirà un’area vastissima. Potranno essere curati, oltre ai pazienti sudanesi, i malati che vivono nei nove Stati confinanti con il Sudan: Ciad, Egitto, Eritrea, Etiopia, Libia, Kenya, Repubblica Centro Africana, Repubblica Democratica del Congo, Uganda.
Il Centro sarà dotato di 3 sale operatorie, 15 posti di terapia intensiva, 16 di terapia sub-intensiva, corsia di 36 letti, oltre a una foresteria per ospitare i parenti dei pazienti; pronto soccorso, ambulatori, tomografia computerizzata, sala di emodinamica, radiologia, ecografia, banca del sangue, laboratori e fisioterapia. Il Centro fornirà assistenza cardiochirurgica gratuita a tutti i pazienti, senza alcuna discriminazione politica, ideologica, sociale, etnica o religiosa. Potranno essere eseguiti ogni anno 1.500 interventi di cardiochirurgia su pazienti adulti e pediatrici.
Il Centro, collegato ad ambulatori dislocati nei nove Paesi confinanti, opererà anche la selezione dei pazienti che necessiteranno di intervento chirurgico e per eseguire il follow-up a distanza. Emergency garantirà il trasporto aereo dei pazienti da e per il Centro. 
Lo staff sarà formato da un team internazionale di oltre 50 specialisti e avrà la responsabilità del Centro dal punto di vista clinico, gestionale e amministrativo. 
I costi di costruzione ed equipaggiamento del Centro e delle Cliniche satelliti, e i costi di funzionamento del Centro per il primo anno di attività, sono previsti in circa 20 milioni di euro. I lavori dovrebbero terminare entro la prossima estate. L’inizio delle attività cliniche è previsto per l’autunno 2006. La prima fase del progetto è partita grazie al sostegno economico di: Monte dei Paschi di Siena, Provincia di Venezia, Regione Toscana e Telecom Progetto Italia.

Per tutto il periodo della campagna DIRITTO AL CUORE, dal 3 febbraio al 6 marzo sarà attivo un numero raggiungibile da qualsiasi cellulare oltre che da telefono fisso. Un SMS al 48587 corrisponderà al versamento di 1 euro a Emergency (Iva esclusa). Se la chiamata verrà fatta da un telefono fisso il contributo sarà invece di 2 euro (sempre Iva esclusa).
Le compagnie di telecomunicazioni Telecom, Tim, Tre, Vodafone e Wind verseranno per intero la somma sottoscritta dagli utenti.

Per maggiori notizie e documentazione fotografica, cliccare qui. Per scaricare locandine e anche banner pubblicitari per i vostri blog e diffondere la campagna in queste settimane, cliccate invece qui.

scritto da 319 alle ore 23:33 ora di bordo | commenti (4) | Torna su

Categoria: appelli, diritti, eventi, segnalazioni
scritto da linodigianni | 14:55 | commenti Torna su
Categoria: appelli