about
Chi scrive qui dentro è contro ogni forma di guerra. Anche verbale. Anche virtuale.Per inviti su questo blog,scrivete il nick e l'url a: alp03@supereva.it ![]() ![]() Gli Obiettivi di Emergency Portare assistenza medico-chirurgica alle vittime dei conflitti armati Dare attuazione ai diritti umani per chi soffre le conseguenze sociali di guerre, fame, povertà, emarginazione. Promuovere una cultura di pace e solidarietà. ![]() |
:
adozioni a distanza
appelli
argentina
armi
bambini in guerra
centri
contro la pena di morte
costituzione
detenzione
diaro di augusta
diritti
emergency
etiopia
guerrenelmondo
intercultura
intervista
iraq giornali
manifestazioni
news
non violenza
opinioni degli altri
pacifismo
palestina
politica
putin
russia
sottoscrivi per emergency
storia
torture
traffico armi
uranio
usa
vicenza
vietnam
vignette
zapatisti
riferimenti
Bloggerscontroguerradona
Battello Ebbro
AgliIncrocideiventi
Adista
Emergency
Il Manifesto
Amnesty
Indymedia
Peacelink
Reporter Associati
Peacereporter
Un ponte per
<$$>
blog archivio
KABUL
Lapidazione Amina, sei arresti
La polizia afghana ha arrestato sei persone coinvolte nell'uccisione di Amina, la giovane di 29 anni lapidata per adulterio nella provincia nordorientale del Badakhshan. A decretare la sentenza di morte sarebbe stato un mullah locale, Mohammed Yusof, ma la vicenda è ancora poco chiara. I fermi sono stati compiuti mercoledì all'arrivo della delegazione inviata dal ministero dell'Interno a indagare sull'episodio, il primo del suo genere di cui si sia avuta notizia dalla caduta del regime dei taleban alla fine del 2001. «Sei persone coinvolte nell'uccisione, tra cui il padre della vittima e un mullah locale, sono state arrestate», ha annunciato un portavoce del ministero dell'Interno, Lutfullah Mashal. È stato fermato anche il presunto amante di Amina, che il mullah aveva condannato a 100 frustate. Saranno tutti condotti a Kabul e processati. Le prime indagini sembrano indicare che la ragazza non è stata lapidata. Secondo Mashal, gli inviati del ministero hanno appurato che la giovane è stata picchiata selvaggiamente dai parenti e poi uccisa a colpi d'arma da fuoco, ma l'inchiesta non è ancora chiusa.
La Corte Suprema del Kansas ha definito incostituzionale la pena di morte ch è in vigore ma non è mai stata applicata da quando nel 1976 la Corte Suprema Federale ha dato via libera ai singoli stati di riprendere le esecuzioni. Con un voto di stretta misura, quattro contro tre i giudici statali hanno definito contraria alla Costituzione americana la legge del Kansas sulla pena di morte perchè richiede alle giurie di comminarla se le prove pro e contro l'imputato sono equivalenti.
fonte: Espressonline